Blog

Il comandante e le cartellate sulla nuca

Chi non ha conosciuto o non ha sentito parlare della figura del “vecchio istruttore”, burbero e brontolone che ad ogni atterraggio più pesante del dovuto fendeva un colpo deciso di carta aeronautica sulla nuca dell’allievo? Mi sono interrogato su questo personaggio mitico, intorno al quale si sono ornate storie e leggende, ricercandolo con ironia tra i racconti di piloti non più giovanissimi ed allargando l’inchiesta ad un argomento serio e attuale: l’istruzione di volo, il rapporto tra istruttore ed allievo e le tecniche vecchie e nuove di insegnamento.

Alba

Quante albe avete visto nell’arco della vostra vita ? qualcuno dice nessuna e qualcuno tante ma in quanti l’avete vista dall’alto verso il basso ? Volevamo vederla da una prospettiva diversa, così, perchè a volte cambiare prospettiva aiuta a vedere le cose in maniera diversa da come son sempre apparse . Ed eccoci in piedi alle 5 con Internet acceso e carte meteo sotto al naso, i Metar, i Taf e le previsioni. Michele scrupoloso come sempre sta facendo altrettanto da casa sua quando gli mando un sms e tempo qualche secondo la sua risposta arriva secca “andiamo e poi vediamo” ….

Regalo ad un amico … emozioni di volo

Di seguito le parole di un caro amico che raccontano l’ esperienza del primo volo fatto assieme, mi fa piacere condividerle perché scritte a caldo e ricche di emozioni. Buona lettura ...

“Tutti quanti noi conosciamo quella ricorrente sensazione che alla mattina, quando suona la sveglia, ci riporta dal mondo dei sogni a quello reale, spesse volte fatto di routine e quotidianità alienante, che seppure riusciamo a vivere con serenità ed il dovuto distacco, con il tempo intaccano quel profondo sentimento che è il piacere di vivere.

Brevetti

Buongiorno, Mi chiamo Pensabene Matteo e sono uno studente dell'Istituto Tecnico Aeronautico "J.C.MAXWELL" di Milano.
Volevo sapere (se possibile) quali brevetti si possono conseguire presso la vostra scuola di volo e all'incirca i prezzi degli stessi.

Ringrazio anticipatamente

Buon volo =D

Autonomi con le ali

L'Airone, una compagnia aerea isolana che operò nell'immediato dopoguerra

Airone

gestì i collegamenti Roma-Cagliari (giornaliero), Roma-Alghero e Genova-Alghero-Cagliari-Tunisi (trisettimanale). Sia la Società Aerea Mediterranea e sia l'Ala Littoria erano compagnie interamente statali; i velivoli impiegati furono gli idrovolanti "S 55" con otto posti, ed i trimotori "S 66" che trasportavano 20 passeggeri e coprivano il percorso dal capoluogo isolano alla capitale in due ore e un quarto.
Nell'anteguerra, i viaggiatori delle linee con la Sardegna erano stati più numerosi (circa il 38% in più) di quelli trasportati dalla stessa compagnia tra Roma e Milano; un dato significativo che indicava quanto i collegamenti aerei fossero fondamentali per la nostra isola. I voli continuarono anche nel 1944-46, vale a dire durante il drammatico periodo seguito all'armistizio dell'otto settembre e che vide la Sardegna totalmente isolata. Li effettuavano i "Corrieri Aerei Militari" che partivano saltuariamente e senza tenere conto delle esigenze dei privati; come osservò Giovanni Battista Melis nel giornale sardista "II Solco" si trattava di un servizio per politici, funzionari e privati che presentavano richieste motivate. I velivoli impiegati erano alcuni gloriosi Savoia Marchetti "S 79", "S 82", "S 95", "G 18" e "Cant 2506" adattati al trasporto dei passeggeri che viaggiavano sistemati su panche, come i paracadutisti; dopo due ore e passa di sobbalzi, si atterrava a Guidonia, la città creata dal regime fascista per ospitare un centro di ricerche e sperimentazioni aeronautiche. Anch'io feci un viaggio del genere e ricordo nitidamente la burrascosa reazione del mio stomaco al saltabeccante procedere dell''S 79".

L'insopprimibile passione del volo

Ernesto Campanelli, l’intrepido aviatore oristanese famoso negli anni Venti e Trenta

Ernesto Campanelli

Nato a Nuoro, si trasferì giovanissimo nella città arborense di cui divenne figlio adottivo. Passato dalla Marina all'Aviazione, nel 1925 prese parte, come maresciallo motorista, al raid Italia-Giappone e ritorno sull'idrovolante pilotato da Francesco De Pinedo. L'impresa, che ebbe risonanza mondiale, gli conferì grande prestigio. Negli anni successivi, prese parte ad altre importanti trasvolate e, nel 1933, oramai colonnello, collaborò attivamente alla crociera del "Decennale". Durante il secondo conflitto mondiale, comandò alcune scuole e morì in seguito ad un investimento il 18 luglio 1944. Frugando tra manoscritti e vecchie carte ingiallite dal tempo alla ricerca di personaggi della Oristano che fu, siamo andati a rileggere la storia fatta dì perizia e di ardimento che sul finire del 1925 infiammò tutta l'1talia. Protagonisti, il marchese Francesco De Pinedo e il maresciallo d'aviazione oristanese Ernesto Campanelli.

Curiosita Sul Cessna 172

Progetto e sviluppo

Misurato per la sua longevità e popolarità, il Cessna 172 è l'aeroplano leggero prodotto nella storia che ha avuto più successo. I primi modelli di produzione furono consegnati nel 1956 e sono ancora in produzione fino al 2007; ne sono stati costruiti più di 43 000 esemplari. I principali concorrenti dello Skyhawk sono il Beechcraft Musketeer, le serie Grumman AA-5 (nessuno dei quali è però tuttora in produzione), il Piper Cherokee e, più recentemente, il Diamond DA40.

Links

Salve a tutti :)
Mi segnalate collegamenti del settore aeronautico che considerate interessanti.
Saluti
Pierpaolo

Pagine

Abbonamento a Feed RSS - blog

Accesso utente